Descrizione
Si è tenuto questa mattina, presso la sede di Via Don Maraglio, l'incontro di presentazione del Report Lavoro 2025 elaborato dall'Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di Mantova.
Il Report, che fotografa le dinamiche occupazionali provinciali sulla base dei dati derivati dall'Istat, dal sistema informativo regionale Sistal e dalla banca dati provinciale, è stato illustrato ai rappresentati delle principali associazioni di categoria sindacali e datoriali presenti all'evento da Anna Capucetti, Responsabile dell'Osservatorio del Mercato del Lavoro, Maria Paola Salvarani, Consigliere Provinciale con delega al Lavoro e Cristina Paparella, Dirigente dell'Area Mercato del Lavoro della Provincia di Mantova.
Per il 2025, il tasso di occupazione rimane inalterato e si assesta, con oltre 184mila occupati, al 52,5% della popolazione mantovana, come lo scorso anno.
Addentrandosi nell'analisi delle dinamiche che conducono ad uno scenario apparentemente privo di oscillazioni rilevanti, emergono delle specificità che differiscono leggermente dalle tendenze nazionali: il contesto locale si caratterizza per un accentuato sbilanciamento di genere con la diminuzione del tasso di occupazione femminile (pari al 41,9% a fronte di un tasso di occupazione maschile del 63,3%); per la crescita del numero di inattivi che identificano quel segmento di occupabili "potenziali" (+ 0,2% rispetto al 2024); per la difficoltà di reperimento di figure professionali qualificate e per una precarietà indiscussa con il 52% delle assunzioni a tempo determinato.
D'altra parte, l'analisi dell'andamento del mercato del lavoro non può prescindere dal dato demografico che registra un generalizzato invecchiamento della popolazione residente sanato unicamente dalla popolazione straniera: la struttura della componente straniera (con un 76% nella fascia 15-64 anni) è l'unica a configurare una piramide di partecipazione funzionale alle esigenze produttive dei distretti industriali mantovani. Per quanto riguarda i giovani tra i 18 e i 29 anni, gli avviamenti riguardano prevalentemente profili professionali non qualificati nei settori dei servizi di alloggio e ristorazione (55%), attività artistiche e sportive con il (48%) e del commercio all’ingrosso e al dettaglio (47%) mentre invece le figure professionali di alto livello corrispondono al 16% del totale delle assunzioni: un dato che suggerisce la sfida per le aziende chiamate a puntare sempre di più sulla capacità di attrarre e fidelizzare i giovani lavoratori.
Quest’anno il rapporto è arricchito da una nuova sezione estratta dal Rapporto Territoriale 2025 “Una regione, tante anime. La Lombardia e le sue geografie del lavoro“ e dedicata alla struttura produttiva locale: i settori che alimentano maggiormente il mercato del lavoro mantovano sono quelli dell'Industria Manifatturiera e Meccanica (con il 35,5% degli addetti totali) e della Filiera Agro-alimentare.
Per una lettura approfondita, consulta il Report integrale con tutte le schede e le infografiche!