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Convegno Inclusione Attiva

Dettagli della notizia

Resoconto di una progettualità integrata

Data:

25 Settembre 2025

Tempo di lettura:

Descrizione

Quali sono le politiche di inclusione attiva per le persone con disabilità? Quali gli attori protagonisti delle progettualità che interessano il nostro territorio? Quali le azioni e gli strumenti messi in campo?  Che cosa è stato fatto e cosa si farà?

Il convegno che si è tenuto nella sala consigliare del Comune di Castiglione delle Stiviere nella mattinata di ieri, 24 settembre, è stato occasione di restituzione e condivisione delle attività promosse su tutto il territorio provinciale nel biennio 2023-2025 in favore dell'inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità: i 5 progetti, realizzati con finanziamento regionale nei diversi ambiti territoriali di Mantova, Asola, Castiglione delle Stiviere, Ostiglia, Suzzara e Viadana, hanno coinvolto partenariati complessi composti da enti del servizio sociale, della cooperazione sociale, del sistema sanitario e del sistema lavoro con il solo e comune obiettivo di realizzare una filiera di azioni complementari a sostegno dell'autonomia lavorativa e dell'inclusione sociale delle persone con disabilità.

Hanno partecipato all'evento tutti i soggetti capofila e attuatori dei 5 progetti: Sol.co Mantova, Cooperativa Sociale Agorà, For.ma Azienda Speciale Provincia di Mantova, Cooperativa Sociale Il Ponte, Socialis Azienda Speciale Consortile, Mestieri Lombardia, Coprosol Consorzio Progetto Solidarietà, Csa Cooperativa Servizi Assistenziali, La Quercia Onlus, Cooperativa Sociale Ippogrifo

in apertura - l'evento apre con i saluti istituzionali del Sindaco di Castiglione delle Stiviere, Enrico Volpi che anticipa i temi chiave della giornata introducendo il ruolo fondamentale delle istituzioni nell'accoglimento delle sfide che affrontano le comunità nel concretizzare l'inclusione; nelle parole di Maria Paola Salvarani, Consigliera Provinciale con delega alla formazione e al lavoro, "la progettualità multidisciplinare agita di concerto testimonia un cambiamento importante in tema disabilità e rappresenta un cammino concreto verso la piena realizzazione della persona in tutti gli aspetti relazionali".

spazio al desiderio di una vita autonoma - per Angela Bellani, Asst Mantova, l'ambito della sanità è sempre più aperto alla contaminazione con il sociale sottolineando la centralità delle case di comunità e del paradigma che le ispira: dare un senso nuovo ai servizi che devono rispondere a un bisogno e, al tempo stesso, lasciare spazio al desiderio di una vita autonoma;

una responsabilità collettiva - per Katja Avanzini, Dipartimento Pipss ATS Valpana, la valutazione multidimensionale della persona rappresenta un cambio di passo determinante nel sistema di accertamento e accompagnamento della disabilità: il progetto di vita sarà uno strumento che dovrà necessariamente combinare servizi tradizionali e innovativi e dovrà costruirsi insieme alle persone con disabilità e le loro famiglie;

spazio alle sperimentazioni - Cristina Ronconi, dell'Azienda Speciale Consortile Socialis, racconta l'esperienza della progettazione nell'Ambito di Suzzara tesa alla costruzione di gemellaggi e reti per il coinvolgimento degli stakeholders del territorio: rendere partecipi le aziende del territorio è un elemento cardine per l'inclusione sociolavorativa e, altrettanto fondamentale, il tessuto produttivo locale può beneficiare della rete per i servizi a supporto dell'accompagnamento all'inserimento lavorativo delle persone con disabilità;

qualche numero - Francesca Rossi, per la Cooperativa Sociale Agorà, traduce in numeri il resoconto della loro progettualità mirata all'autonomia e autodeterminazione socio lavorativa: 230 le persone con disabilità prese in carico, la maggioranza in fascia di età 17-29 anni, cui sono stati proposti diversi percorsi di accesso a misure di orientamento e tutoraggio a sostegno dell'autonomia lavorativa con particolare attenzione rivolta ai soggetti giovani in passaggio dal sistema istruzione verso il sistema lavoro;

il tassello lavoro - per Alessandra Bezzecchi, Responsabile E.Q. del Collocamento Mirato, nell'approccio ecosistemico che poggia sulla collaborazione integrata tra Servizi, Enti e territorio, il lavoro non è un evento isolato ma è un tassello del percorso di vita che coinvolge tutti gli ambiti di vita della persona, da qui la volontà di condurre per una governance condivisa a livello locale da tutti i soggetti che operano per una inclusione attiva a 3360 gradi;

in chiusura - Andrea Scappi, direttore dell'Azienda Speciale For.ma Mantova, introduce il nuovo bando di Regione Lombardia "Inclusione attiva per l'integrazione socio lavorativa nell'ambito dei progetti di vita indipendente e inclusione delle persone con disabilità" per le annualità 2026-2028 con l'augurio di un avvio alla progettualità ancor più partecipata; la chiusura viene lasciata a Maria Rosa Carmagnola, Direzione Generale Famiglia Solidarietà Sociale Disabilità Pari Opportunità, e Monica Mussetti, Direzione Generale Istruzione Formazione Lavoro: entrambe reiterano l'investimento di Regione Lombardia in favore dell'inclusione e raccolgono con soddisfazione i risultati che, coerentemente alle linee direttive regionali, sono stati ottenuti a livello locale.

 

Il convegno è stato trasmesso in diretta YouTube sul canale di Sol.co Mantova e la registrazione dell'evento resta accessibile!

 

Tempi e scadenze

2025 24 Set

Castiglione delle Stiviere

9:30 - 13:00 SALA CONSIGLIARE Comune di Castiglione

Allegati

PROGRAMMA CONVEGNO

PDF - 220.58 KB

Ultimo aggiornamento: 25/09/2025, 14:11

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