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Autismo e Lavoro: le realtà che superano il paradigma

Dettagli della notizia

Evento di restituzione delle azioni realizzate con Bando Autismo

Data:

29 Ottobre 2026

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Descrizione

Si è tenuto ieri pomeriggio il seminario "Autismo e Lavoro", evento di restituzione delle azioni realizzate con il Bando Autismo, finanziato dal Collocamento Mirato della Provincia di Mantova e assegnato a Mestieri Lombardia, Ente Accreditato Capofila in partenariato con la Cooperativa Sociale SperanzaSinergie che hanno strutturato e condotto percorsi professionalizzanti finalizzati all'inserimento lavorativo di 13 giovani con disturbo dello spettro autistico nelle realtà aziendali del territorio. Dopo una iniziale formazione in aula e in situazione per il profilo ricercato dalle aziende che hanno aderito al progetto, è seguito un tirocinio extracurriculare con attività di tutoraggio per accompagnare i ragazzi all’interno del contesto aziendale e favorire un esito positivo: 8 le assunzioni, di cui 3 a Tempo Indeterminato, a conclusione dei tirocini attivati presso le Aziende ospitanti.

Oggi salgono sul palco i professionisti e le aziende protagonisti di una esperienza che tutti concordano nel definire un sorprendente motore per un cambio di prospettiva: la neurodivergenza non è un ostacolo al lavoro quando l'azienda prepara il contesto, forma i colleghi, costruisce un avvio graduale perché un inserimento ben progettato può diventare un valore concreto per tutta l'organizzazione.

l’inclusione non è un atto di cortesia ma una strategia professionalizzante, Sara Rozzoni, Project Manager Water & Soil Remediation S.r.l. 

Sì, le aziende si sono messe in gioco e, nel modulo formativo destinato al contesto organizzativo, hanno imparato a conoscere la neurodivergenza, a superare un paradigma culturale che spaventa, a "non dare mai nulla per scontato", a scoprire talenti inattesi, a sperimentare che il cambiamento è fruttuoso per tutti: ricorre nelle testimonianze come interventi, anche minimi, pensati per una persona "speciale" abbiano efficientato processi produttivi e organizzativi con benefici per tutti e ricorre anche l'esperienza di una maggiore attenzione per la socialità che migliora la qualità relazionale di tutto il gruppo.

Gli interventi:

Maria Paola Salvarani, Consigliere Provinciale con delega alla Formazione e al Lavoro, Provincia di Mantova, apre con i saluti istituzionali ringraziando tutti i team del Collocamento Mirato, Mestieri Lombardia, SperanzaSinergie, Sol.co e ringraziando le aziende che dimostrano, con la loro adesione al progetto, una apertura e lungimiranza importanti.

"Esempio di inclusione concreta realizzata in sinergia con i soggetti professionisti dell’accompagnamento al lavoro: la collaborazione tra pubblico e privato è la chiave per l’attuazione di progettualità che guidano e ispirano il cambiamento."

Paolo Galeotti, Presidente Consorzio Sol.Co. Mantova

"Un progetto che ha visto coinvolte molte realtà, insieme per far convergere gli strumenti di ognuno in un metodo condiviso per la realizzazione di percorsi che contano sulla capacità di conoscere i contesti aziendali e soprattutto sulla disponibilità dell’azienda all’apertura. Uno stimolo per le iniziative di lavoro inclusivo sul territorio."

Claudio Bollani, presidente cooperativa SPERANZASINERGIE

"Ci occupiamo di inserimento lavorativo dal 1983 e da sempre crediamo nella nostra missione: l’obiettivo non è il solo raggiungimento di un risultato professionale bensì una realizzazione personale che restituisce dignità e anticipa la promessa di un futuro concreto. Esprimo la piena soddisfazione per i risultati di questa esperienza e se oggi possiamo offrire questi percorsi è per il lavoro di rete che aggrega più soggetti operativi in tema lavoro: solo una visione condivisa e un metodo collaborativo creano un mercato del lavoro inclusivo."

Chiara Sarzi Braga, Servizio Collocamento Mirato, illustra il Piano Provinciale per la Disabilità e tutte le misure finanziate dalla Provincia di Mantova con le risorse assegnate dal Fondo Regionale per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

"Testimoniare i risultati dei progetti finanziati è una grande soddisfazione. Il Piano è una risorsa ma è soprattutto una opportunità per costruire un nuovo approccio al lavoro alimentato da un dialogo costante con chi vive il territorio, gli Enti Accreditati, le Cooperative Sociali, gli Ambiti Territoriali, le Aziende. Le Aziende spesso sono scoraggiate dalle procedure amministrative che reputano complesse e spesso non sanno che il nostro servizio pubblico affianca le Aziende nelle procedure. Invito le aziende, in obbligo di assunzione e non, a rivolgersi a noi per approfondire il quadro e valutare l'opportunità di ricorrere agli strumenti che incentivano percorsi di inserimento di persone con disabilità."

Laura Delfino, Cooperativa Sociale SPERANZASINERGIE, spiega che cos'è l'autismo. Spiega il funzionamento neurotipico ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico e il funzionamento autistico alle aziende aderenti al progetto.

"Spesso l'autismo è una condizione che spaventa chi non la conosce, è considerata una condizione “impegnativa”: di fatto, ogni persona manifesta forme di autismo molto diverse, per questo si parla di spettro ma onestà, trasparenza incondizionata e linguaggio diretto possono dirsi dei tratti distintivi. Sempre più certa che le persone autistiche apportano dei punti di forza nei contesti lavorativi, possono insegnarci ciò che abbiamo perso: la trasparenza, l’onestà e la precisione. E se cambiassimo prospettiva, se iniziassimo a credere che davvero il lavoro è il diritto di tutti e che dobbiamo rendere accessibili i contesti lavorativi per tutti?"

Marzia Marchioro, Mestieri Lombardia sede di Mantova

"Per Mestieri è la prima esperienza di inserimento di persone autistiche e il cambiamento ha pervaso il nostro approccio: il progetto ci insegna che serve partire dalle caratteristiche dei ragazzi e che l'adattamento al contesto organizzativo investe sia la Persona che l'Azienda. L'esperienza ha rivelato che non sempre i contesti si sono rivelati adeguati e non sempre le aziende sono riuscite a mettersi in gioco: si rende necessario sostenere l’Azienda nello sviluppo di adeguate competenze inclusive attraverso interventi destinati a tutta la compagine di colleghi e collaboratori che interagiscono con la persona autistica e finalizzati a favorire la conoscenza dell’autismo, superare stereotipi e aspettative generalizzate, ridefinire il linguaggio, adattare la gestione dei feedback e della supervisione, costruire procedure e indicazioni operative condivise."

 

Monica Mussetti, Dirigente della Struttura “Misure per l’occupazione Giovanile e Collocamento Mirato di Regione Lombardia”, presenzia in rappresentanza di Regione Lombardia e illustra il Fondo Regionale per la Disabilità nonché le linee d’azione regionale che guidano le progettazioni concretizzate a livello territoriale. Richiama 3 parole chiave per condividere l'anima delle politiche attive per il lavoro delle persone con disabilità: Gruppo perché "rafforzare la rete a livello territoriale garantisce una progettualità continuativa e competente", Realizzazione di sé, perché "è fondamentale partire dalla persona: si auspica una presa in carico precoce con azioni di orientamento al lavoro nelle scuole per evitare il vuoto vissuto da persone e famiglie nella transizione dal sistema educativo al mercato del lavoro", Accoglienza perché "la formazione nei contesti lavorativi è determinante per il successo di un inserimento".

Tempi e scadenze

2026 28 Ott

Conservatorio di Musica Lucio Campiani, Mantova

Multimedia

Allegati

Ultimo aggiornamento: 29/10/2026, 10:57

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